Per Fly
Regista e sceneggiatore

Dal 2000 a oggi sono stati riconosciuti a Per Fly numerosi premi nazionali e internazionali. Nel 2001 Per Fly ha vinto diversi premi con LA PANCHINA, primo film della sua trilogia sulle classi sociali danesi. L’EREDITA’ (2003) secondo film della trilogia è stato il più grande incasso danese del 2004, ha collezionato numerosi premi sia in patria che nei festival internazionali tra i quali il premio per la Miglior Sceneggiatura al Premio Flaiano e al Festival di San Sebastian. Numerosi i suoi progetti tra il 1994 e il 2000 tra i quali il corto CALLINGLATRINE!, la serie TV DID YOU SEE THE ANCHOVY?, Il corto di animazione THE LITTLE KNIGHT, e il lungometraggio di animazione PROP E BERTA. Ha appena terminato una serie TV ispirata a “6 personaggi in cerca d’autore”.

IB Tardini
Produttore

È una pietra miliare dell’industria cinematografica con più di 30 anni di lavoro e la produzione di oltre 150 film, telefilm, cortometraggi e pubblicità. Ha collaborato con tutti i più famosi registi danesi tra cui Thomas Winterberg, Susanne Bier e Lars Von Trier. Di recente ha prodotto film quali ITALIANO PER PRINCIPIANTI, Orso d’artgento al Festival di Berlino del 2000, LA PANCHINA, Miglior film ai Roberts 2001, L’EREDITA’ vincitore nel 2003 di 6 premi Roberts tra cui Miglior film. Gli è stato assegnato un Bodil alla carriera.

 

La Trilogia.

Per Fly è uno dei maggiori rappresentanti del cinema danese.
Dopo aver esordito come regista di cartoni animati dà una svolta radicale alla sua carriera diventando, con la trilogia, uno degli autori più rilevanti del neorealismo danese. La sfida che affronta con la trilogia è notevole: descrivere il suo paese attraverso tre differenti classi sociali. Con LA PANCHINA racconta i poveri attraverso il ritratto di un uomo che ha toccato il fondo e a cui il destino ha concesso un’ultima opportunità. Questo “sottostrato” sociale non era mai stato trattato da nessun altro autore danese. Il protagonista del film, Kaj, nonostante la dipendenza dall’alcol e una terribile mancanza di fiducia in se stesso non viene mai ridotto a uno stereotipo. Il forte impatto realistico di questo film è da attribuirsi anche alla bravura di Jesper Christensen, uno dei più grandi attori danesi. Ne L’EREDITÀ, secondo film della trilogia, Per Fly, tra realismo brutale e distanza gelida racconta Christoffer, rampollo di una dinastia di industriali. Come LA PANCHINA anche questo secondo film affronta il tema del destino, ma in maniera inversa: Kaj ha un’ultima opportunità di riscatto mentre il protagonista de L’EREDITÀ è in una posizione completamente opposta; nel momento in cui lo incontriamo è fuggito dal proprio destino e ha scelto di mettere in primo piano la propria esistenza ma, quando il padre si suicida, i valori della famiglia e la sua responsabilità sociale prendono il sopravvento sulla sua libertà. E’ così costretto ad accettare la sua eredità, a sedere sul trono che gli è stato assegnato e a ricevere nelle proprie mani la ricchezza e la responsabilità di tutte quelle persone che dipendono dalla sua famiglia nonostante il suo desiderio di fuga. A oggi L’EREDITÀ rimane il film più diretto della trilogia ed è illuminante per comprendere quello che Per Fly vuole raccontare: tre personaggi maschili e il loro modo di relazionarsi, in maniera oggettiva e soggettiva, al potere nella Danimarca contemporanea.

GLI INNOCENTI tratta la classe media. Questo è il film più complesso dei tre, non solo perché Per Fly appartiene alla classe media, ma anche perché quest’ultima rappresenta la maggioranza dei danesi. Ancora una volta Jesper Christensen viene scelto come protagonista. Nella parte di Carsten è un insegnante universitario che si trova a dover affrontare le dure conseguenze di un’azione politica della sinistra radicale della quale, durante la sua gioventù, era stato un convinto sostenitore. I suoi ideali continuano a emergere nel suo lavoro ma la lotta è rimasta, appunto, solo un ideale. La giovane Pil, ex studentessa nonché amante di Carsten, dalla teoria passa ai fatti e uccide un uomo.E così Carsten si ritrova faccia a faccia con la sua coscienza. Partendo dalle scelte che si fanno nella vita, GLI INNOCENTI racconta la fuga dalle proprie responsabilità della classe media. E’ la storia di un uomo in piena crisi, appassionato e disperato ma soprattutto impaurito dal pensiero di vivere il resto della propria vita a metà tra verità e menzogne di fronte ad un televisore aspettando la fine.