Love Life, il nuovo film di Kōji Fukada, sarà in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e nelle sale italiane dal 9 settembre


Il nuovo film di Kōji Fukada, LOVE LIFE, sarà presentato in concorso alla 79. Mostra del Cinema di Venezia e uscirà nelle sale italiane il 9 settembre grazie a Teodora Film. Considerato uno dei maggiori autori del cinema giapponese contemporaneo e già premiato a Cannes per lo straordinario Harmonium, Fukada firma un nuovo, eccezionale ritratto femminile, una riflessione sull’imprevedibilità della vita che appassiona e commuove. Protagonista del film è Taeko (Fumino Kimura), la cui vita scorre tranquilla accanto al marito e al figlioletto Keita, finché un evento drammatico segna il ritorno del padre biologico del bambino, di cui la donna non aveva notizie da anni…

Nato nel 1980, Kōji Fukada ha studiato alla Film School of Tokyo, dove è stato allievo di Kiyoshi Kurosawa. L’esordio nel lungometraggio avviene con The Chair (2004) ma la popolarità internazionale arriva nel 2010 con Hospitalité (Kantai), che vince il Tokyo International Film Festival. Dopo Au revoir l’été (Hotori no sakuko, 2013), e Sayonara (2015), nel 2016 firma Harmonium (Fuchi ni tatsu), che vince il Premio della Giuria nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes e lo consacra come uno degli autori di spicco del nuovo cinema giapponese. Tra i suoi ultimi film ricordiamo A Girl Is Missing (Yokogao, 2019, presentato a Locarno) e la versione per il cinema della serie tv da lui ideata, The Real Thing, che finisce in selezione ufficiale a Cannes 2020. Fondatore della Japanese Independent Film Guild, durante la pandemia ha promosso insieme all’amico Ryūsuke Hamaguchi, regista di Drive My Car, una campagna di raccolta fondi per sostenere le sale, coronata da un enorme successo.

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da Cannes in Italia con Teodora

Oltre al film vincitore della Palma d’Oro, Triangle of Sadness di Ruben Östlund, Teodora porterà in Italia altri cinque titoli applauditi in questi giorni al Festival di Cannes. Innanzitutto un altro film del concorso, Mother and Son (Un petit frère), di Léonor Sérraille, storia struggente di una famiglia ivoriana emigrata a Parigi negli anni Ottanta: benché esclusa dal Palmarès, l’opera seconda della giovane regista ha ottenuto recensioni entusiastiche dalla stampa internazionale, incluse testate come Variety, Le Monde (“Commuove per la sua umanità”), Daily Telegraph (“Una vera sorpresa, con un’interpretazione superba della protagonista Annabelle Lengronne”) e The Guardian, che assegna al film quattro stelle.

Dalla Quinzaine des Réalisateurs arriva invece One Fine Morning (Un beau matin), il nuovo film di Mia Hansen-Løve con una straordinaria Léa Seydoux, uno dei volti simbolo di questa edizione del festival. La storia di una madre single in un momento delicato della vita, tra la malattia del padre e un nuovo amore per un uomo sposato, ha conquistato pubblico e critica, oltre al premio Europa Cinemas Label, di fatto il più importante della Quinzaine, sezione non competitiva.

Presentato fuori concorso a Cannes Première, sarà distribuito in Italia da Teodora anche The Night of the 12th (La Nuit du 12), un polar d’autore firmato da Dominik Moll e incentrato sulle indagini su un femminicidio in una città di provincia. Già da molti definito lo “Zodiac francese”, è un film capace di unire la tensione di un thriller a una riflessione mai banale sulla società di oggi. Dalla Semaine de la Critique arriva poi Love According to Dalva (Dalva), esordio sensazionale dedicato a un tema scomodo come l’incesto, che la regista Emmanuelle Nicot tratta con una sensibilità fuori dal comune, tratteggiando un personaggio indimenticabile. Il film ha ottenuto il premio per la migliore interpretazione (la performance della giovanissima Zelda Samson lascia a bocca aperta) e il prestigioso premio FIPRESCI della stampa specializzata.

Sarà infine distribuito in Italia grazie a Teodora 99 Moons di Jan Gassmann, uno dei film più trasgressivi di questa edizione del festival: dietro l’apparenza di un racconto erotico a tratti estremo, si nasconde però un’intensa storia d’amore tra due anime solitarie, capace di sorprendere e emozionare.

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Dai capolavori vincitori della Palma d’Oro Amour e The Square ai premi Oscar Il figlio di Saul e In un mondo migliore, dalla trionfale riedizione di To Be Or Not To Be di Lubitsch a titoli di culto come Pride e Irina Palm, la Teodora Film ha portato in Italia dal 2000 a oggi il meglio del cinema internazionale. Tra i tanti autori entrati nel nostro catalogo ci sono Michael Haneke, Wim Wenders, Laurent Cantet, Ruben Östlund, James Ivory, Peter Greenaway, László Nemes, Susanne Bier, Céline Sciamma, François Ozon, Mia Hansen-Løve, Ursula Meier, nonché gli italiani Paolo e Vittorio Taviani e Marco Bellocchio. Oltre cento film nelle sale e altrettanti classici in DVD con la storica collana Il piacere del cinema sono stati distribuiti seguendo un unico filo rosso, la passione per il cinema, e sotto un’unica bandiera: quella dell’indipendenza.

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