Triangle of Sadness, il nuovo film di Ruben Östlund, trionfa a Cannes conquistando la Palma d’Oro, la seconda per il regista svedese dopo The Square


Triangle of Sadness, il nuovo film di Ruben Östlund in uscita in Italia con Teodora, trionfa al Festival di Cannes 2022 ottenendo la Palma d’Oro. Già vincitore del massimo riconoscimento nel 2017 con The Square, in cui metteva alla berlina il mondo dell’arte contemporanea, il regista svedese torna a firmare una satira travolgente dove ruoli sociali e barriere di classe vanno in frantumi. Protagonisti del film sono una coppia di modelli, Carl e Yaya, invitati a partecipare a una crociera di lusso insieme a un bizzarro gruppo di nuovi ricchi. Tutto all’inizio sembra piacevole e “instagrammabile”, ma un evento catastrofico trasformerà il viaggio in un’avventura da incubo, in cui ogni gerarchia finirà per essere capovolta. Nel cast spiccano i nomi di Woody Harrelson, nei panni inusuali del comandante della nave con un debole per gli alcolici e Karl Marx, della modella e attrice sudafricana Charlbi Dean e dell’attore britannico Harris Dickinson.

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da Cannes in Italia con Teodora

Oltre al film vincitore della Palma d’Oro, Triangle of Sadness di Ruben Östlund, Teodora porterà in Italia altri cinque titoli applauditi in questi giorni al Festival di Cannes. Innanzitutto un altro film del concorso, Mother and Son (Un petit frère), di Léonor Sérraille, storia struggente di una famiglia ivoriana emigrata a Parigi negli anni Ottanta: benché esclusa dal Palmarès, l’opera seconda della giovane regista ha ottenuto recensioni entusiastiche dalla stampa internazionale, incluse testate come Variety, Le Monde (“Commuove per la sua umanità”), Daily Telegraph (“Una vera sorpresa, con un’interpretazione superba della protagonista Annabelle Lengronne”) e The Guardian, che assegna al film quattro stelle.

Dalla Quinzaine des Réalisateurs arriva invece One Fine Morning (Un beau matin), il nuovo film di Mia Hansen-Løve con una straordinaria Léa Seydoux, uno dei volti simbolo di questa edizione del festival. La storia di una madre single in un momento delicato della vita, tra la malattia del padre e un nuovo amore per un uomo sposato, ha conquistato pubblico e critica, oltre al premio Europa Cinemas Label, di fatto il più importante della Quinzaine, sezione non competitiva.

Presentato fuori concorso a Cannes Première, sarà distribuito in Italia da Teodora anche The Night of the 12th (La Nuit du 12), un polar d’autore firmato da Dominik Moll e incentrato sulle indagini su un femminicidio in una città di provincia. Già da molti definito lo “Zodiac francese”, è un film capace di unire la tensione di un thriller a una riflessione mai banale sulla società di oggi. Dalla Semaine de la Critique arriva poi Love According to Dalva (Dalva), esordio sensazionale dedicato a un tema scomodo come l’incesto, che la regista Emmanuelle Nicot tratta con una sensibilità fuori dal comune, tratteggiando un personaggio indimenticabile. Il film ha ottenuto il premio per la migliore interpretazione (la performance della giovanissima Zelda Samson lascia a bocca aperta) e il prestigioso premio FIPRESCI della stampa specializzata.

Sarà infine distribuito in Italia grazie a Teodora 99 Moons di Jan Gassmann, uno dei film più trasgressivi di questa edizione del festival: dietro l’apparenza di un racconto erotico a tratti estremo, si nasconde però un’intensa storia d’amore tra due anime solitarie, capace di sorprendere e emozionare.

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Dai capolavori vincitori della Palma d’Oro Amour e The Square ai premi Oscar Il figlio di Saul e In un mondo migliore, dalla trionfale riedizione di To Be Or Not To Be di Lubitsch a titoli di culto come Pride e Irina Palm, la Teodora Film ha portato in Italia dal 2000 a oggi il meglio del cinema internazionale. Tra i tanti autori entrati nel nostro catalogo ci sono Michael Haneke, Wim Wenders, Laurent Cantet, Ruben Östlund, James Ivory, Peter Greenaway, László Nemes, Susanne Bier, Céline Sciamma, François Ozon, Mia Hansen-Løve, Ursula Meier, nonché gli italiani Paolo e Vittorio Taviani e Marco Bellocchio. Oltre cento film nelle sale e altrettanti classici in DVD con la storica collana Il piacere del cinema sono stati distribuiti seguendo un unico filo rosso, la passione per il cinema, e sotto un’unica bandiera: quella dell’indipendenza.

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