ESCE IL 9 NOVEMBRE  AL CINEMA THE SQUARE, VINCITORE DELLA PALMA D’ORO A CANNES

Vincitore della Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes, The Square ha sorpreso pubblico e critica con un mix irresistibile di ironia e provocazione, analisi sociale e umorismo “scorretto”, soprattutto sul mondo dell’arte contemporanea, consacrando Ruben Östlund (Forza Maggiore) come uno dei più originali cineasti di oggi. Protagonista del film è Christian, curatore di un importante museo di arte contemporanea di Stoccolma, nonché padre amorevole di due bambine. Nel museo c’è grande fermento per il debutto di un’installazione chiamata “The Square”, che invita all’altruismo e alla condivisione, ma quando gli viene rubato il cellulare per strada, Christian reagisce in modo scomposto, innescando una serie di eventi che precipitano la sua vita rispettabile nel caos più completo.

Come Forza maggiore, il mio film precedente, The Square tiene insieme dramma e satira. Volevo girare un film formalmente elegante, con una serie di espedienti retorici e visivi capaci di intrattenere e provocare il pubblico. Dal punto di vista tematico, The Square si muove tra argomenti come responsabilità e fiducia, ricchezza e povertà, potere e debolezza; la fede crescente nell’individuo e quella declinante nella collettività; la diffidenza verso lo stato, nei media e nell’arte. (Ruben Östlund)

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premiato a Venezia

CHARLEY THOMPSON


Lean on PeteDopo il successo di Weekend e il trionfo mondiale di 45 anni, il film che ha portato Charlotte Rampling a un passo dall’Oscar, Andrew Haigh torna dietro la cinepresa con Charley Thompson, presentato in concorso alla Mostra di Venezia 2017, dove Charlie Plummer ha ottenuto il Premio Mastroianni come miglior attore emergente. Tratto dal romanzo La ballata di Charley Thompson di Willy Vlautin, edito in Italia da Mondadori, il film ha per protagonista il quindicenne Charley, rimasto solo con il padre dopo la morte della madre. Charley si accontenterebbe di poco: una casa vera, qualcuno che gli prepari da mangiare, una scuola dove farsi degli amici senza dover cambiare città troppo spesso. Con un padre sempre nei guai, però, non è così facile: i due cercano a Portland un nuovo inizio, ma presto Charley dovrà rimettersi in viaggio, stavolta da solo, attraverso l’America profonda. Sarà l’amicizia con un vecchio cavallo da corsa, Lean on Pete, a ridargli la speranza in un futuro migliore. Oltre a Charlie Plummer nei panni del protagonista (lo vedremo anche nell’atteso film di Ridley Scott dedicato al rapimento Getty) spiccano nel cast Steve Buscemi e Chloë Sevigny.

 

IL PIACERE DEL CINEMA

di Vieri Razzini

Belli veri e finti belli: Il cliente e Manchester by the Sea

La ricchezza problematica e la forza del film di Farhadi si fanno sentire nel tempo. Delude Manchester by the Sea

La La Land: il mondo scopre il musical

La La Land è un film piacevole ma non certo magnifico ed è l’entusiasmo globalizzato quel che impensierisce di più

Se i cineasti fanno finta di impegnarsi noi dovremmo poter fingere di pagare il biglietto

“Si può sempre fare un brutto film da una buona sceneggiatura, ma mai un bel film da una brutta sceneggiatura”

Fantasy e Potere

Torno brevemente su quanto scrivevo la settimana scorsa a proposito di fantasy e realismo e lo schiacciante predominio del primo genere.

Oltre 100 film distribuiti in Italia

sotto un’unica bandiera quella dell’indipendenza

Fondata da Vieri Razzini e Cesare Petrillo, Teodora Film è da oltre 15 anni sinonimo di cinema di qualità. Ha distribuito in Italia i più grandi autori europei e il meglio dei Festival di tutto il mondo, collezionando successi di pubblico e critica come “Amour” di Michale Haneke (Palma d’Oro a Cannes nel 2012 e Oscar al Miglior Film Straniero nel 2013), “Irina Palm” di Sam Garbarski (David di Donatello Miglior Film Europeo nel 2010), “Pride” di Matthew Warchus, “In un mondo migliore” di Susanne Bier (Oscar al Miglior Film Straniero nel 2010), “Angel” di François Ozon, “Lo sconosciuto del lago” di Alain Guiraudie (Gran Premio della Regia Certain Regard nel 2013), “Il giardino di limoni” di Eran Riklis (Premio del Pubblico Festival di Berlino nel 2008) e molti altri ancora.

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